"I manifesti raccontano"
Questo storico manifesto, intitolato "The United Nations for a Better World" indica senza troppe parole e in modo efficace la missione delle Nazioni Unite. Riassume infatti nell’immagine tre elementi simbolici:
- la colomba bianca, espressione universale della pace, che rappresenta la missione cardine dell’ONU (porre fine ai conflitti e mantenere la sicurezza internazionale);
- il ramoscello d’ulivo, simbolo di pace e di cessazione delle ostilità, che riprende direttamente le fronde d’ulivo presenti nell’emblema ufficiale dell’ONU;
- la sagoma riempita di bandiere stilizzate dei diversi Paesi del mondo, a significare che la pace può essere costruita e sostenuta solo attraverso il contributo e l’accordo di tutte le nazioni, valorizzandone al contempo la diversità.
E’ un forte messaggio identitario che vuole comunicare il senso di questa istituzione. Una istituzione oggi strumentalmente screditata, al pari di altri organismi internazionali, da alcuni Governi fra cui in primis il Governo degli Stati Uniti d’America di Donald Trump.
Se è vero che l’ONU vive diverse problematiche e necessita di una profonda riforma, è altrettanto vero che la soluzione non sta nella sua scomparsa ma nel rilancio del suo ruolo quale attore primario nella prevenzione e risoluzione dei conflitti. Se l’ONU fosse stata effettivamente sostenuta, strutturata e finanziata dagli Stati membri, forse oggi non ci troveremmo nella situazione esistente, con il rischio di una estensione delle guerre e dei pericoli per l’umanità.
Articolo per Casalecchio Notizie, bimestrale, Novembre 2026 | A cura del CDMPI – Centro di Documentazione del Manifesto Pacifista Internazionale




